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Locheed F-117 Nighthawk

IMPIEGO
I primi esemplari di preserie andarono al 6512th Test Squadron dove il proseguire delle prove evidenziarono problemi con i piani di coda che risultarono sottodimensionati e fragili quindi gli esemplari di serie montarono piani ingranditi e di materiale termoplastico anziché metallico, ma nonostante ciò vi furono ancora incidenti per cedimenti strutturali. Anche il bordo d’uscita degli ugelli di scarico dovettero essere modificati applicando un rivestimento di una resina composita in modo da aumentare la resistenza alle temperature ed evitare che bruciassero. Per l’addestramento dei piloti si creo, sulla base aerea Tonopah, il reparto segreto 4450th Tactical Group, dotato di 18 tra A-7D e A-7K, utilizzati sia per accompagnare gli F-117 che per l’addestramento al volo vero e proprio, e in tale modo poteva anche offrirsi una copertura al reparto. Gli F-117 raggiunsero l’operatività iniziale nel 1983 e volavano sempre di notte e nei pressi della propria base ma vi furono vari tentativi di inviarli in missione di guerra, tutte cancellate a poche ore dall’inizio. La forma particolare dell’aeroplano e la posizione dell’abitacolo hanno generato vari problemi ai piloti che si sentono come “proiettati” nello spazio davanti a sé provocando fenomeni di disorientamento spaziale che hanno portato alla perdita di vari velivoli e la morte del pilota. Per ovviare a questi problemi si decise di iniziare una campagna di liberalizzazione dell’aeroplano pubblicando una foto effettuata con un potente teleobiettivo che falsava la prospettiva presentando l’aereo come se avesse una freccia alare molto minore. Nonostante ciò la foto fu sbalorditiva poiché con un abile lavoro di disinformazione l’aereo, che si pensava fosse designato F-19 o RF-19 (includendo la ricognizione tra le sue missioni principali), si riteneva di forme arrotondate. Dopo la pubblicazione della foto si iniziarono a effettuare voli diurni e da basi meno segrete. La presentazione ufficiale al pubblico e dal vivo avvenne 21 aprile 1990 sulla Nellis AFB.
Il battesimo del fuoco si ebbe nella notte tra il 19 ed il 20 dicembre 1989 quando 6 esemplari, dei quali sono 2 effettivamente utilizzati in missione bellica, furono utilizzati per un attacco alle caserme di Rio Halo a Panama per la cattura del generale Noriega.
Questo primo impiego passo in secondo piano quando iniziarono le campagne Desert Shield nel 1990 e Desert Storm nell’anno successivo, quando furono rischierati sulla base aerea di Khamis Mushait in Arabia Saudita e portarono a termine 1271 missioni senza mai essere avvistati dai radar nemici e sganciando con buona precisione le bombe a guida laser trasportate.
Successivamente sono stati impiegati nel 1996 durante le campagne in Bosnia partendo dalla base aerea di Aviano (Pordenone) e nel 1998 sulla Serbia, campagna nella quale il 27 marzo 1999 si ebbe il primo abbattimento di un F-117 in missione operativa. Riguardo quest’ultimo caso è noto che in quattro occasioni i Nighthawk siano stati tracciati da vecchi radar a bassa frequenza e dato che i quelle notti le rotte degli aerei furono le stesse è probabile che i serbi riuscirono a montare dei radar P-12 (a bassa frequenza) e a triangolare gli aeroplani in modo tale da prevenirne la rotta e lanciare una salva di missili SA-6 Gainful sperando di colpire un F-117, cosa che purtroppo accadde. Il pilota si eiettò e riuscì a non farsi catturare dai serbi ma venne recuperato poco dopo da una missione Combat SAR americana.

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