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Sukhoi T-50 Firefox

Il 29 gennaio 2010 ha effettuato il primo volo, con grande sorpresa nel settore aeronautico, il primo prototipo del nuovo caccia di quinta generazione russo Sukhoi T-50. La notizia ha generato notevole scalpore in quanto durante tutto il suo sviluppo non è stata mai pubblicata nessuna fotografia del nuovo caccia e si pensava che lo sviluppo fosse in uno stato ancora progettuale.
Le origini di questo progetto risalgono alla fine degli anni settanta, quando si avviarono gli studi per un sostituto del Su-27 Flanker sfociato nel 1983 nel programma Istrebitel 90, con la specifica Mnogo-Funkzional'n'iy Istrebitel (MFI), per il quale furono costruiti due dimostratori di tecnologia, il MiG Tip 5-12 o I-44 (Flatpack, pacchetto piatto), che sarebbe dovuto diventare MiG-39, ed il Sukhoi S-37 Berkut (aquila reale), poi designato Su-47. Il primo aereo, il cui primo volo risale al 29 febbraio 2000, fu presto abbandonato mentre il Su-47, dopo il primo volo del 25 settembre 1997, è stato a lungo impiegato per compiti sperimentali, i cui risultati sono poi stati inglobati nel Su-35BM e nel T-50.
Il 26 aprile 2002 fu poi annunciato che sarebbe stata la Sukhoi a sviluppare il nuovo caccia T-50 per il programma PAK-FA (Perspektivn'iy Aviazionn'iy Kompleks - Frontovoy Aviazii, sistema aeronautico a lungo termine per l'aviazione tattica) mentre la NPO Saturn si sarebbe interessata dello sviluppo di nuovi propulsori. La progettazione e lo sviluppo sono sotto la direzione di Aleksandr Davidenko e finora sono stati ordinati sei prototipi: il T-50-0 per prove statiche; il T-50-1, codice individuale 51 che ha effettuato il primo volo; il T-50KNS (Kompleksni Naturni Stend), cellula non volante che funge da simulacro ingegneristico; T-50-2, T-50-3 e T-50-4, esemplari per le prove in volo.
I primi prototipi sono usciti di fabbrica molto probabilmente con i motori AL-41F1, già montati sul Su-35BM, da 14500 kg/spinta ma la versione definitiva sarà dotata di un nuovo propulsore da 17500 kg/spinta (molto probabilmente sarà una riprogettazione degli AL-41F1). Questi motori sono anche dotati di ugelli indipendenti orientabili per migliorare la maneggevolezza. Fonti russe però indicano i motori come NPO Saturn I-117 di nuova concezione già per i prototipi.
Dalle prime immagini si nota come l'aeroplano riprende tratti dei precedenti caccia Sukhoi, come i motori distanziati ed il cono di coda, e la linea ricorda l'YF-23, prototipo sconfitto dall'YF-22 per il programma ATF americano.
Rispetto al Flanker, che dovrà sostituire, la concezione dell'ala è completamente nuova presentando una forma a delta, molto simile a quella dell'F-22. Le superfici verticali sono completamente mobili ed innovative nella concezione risultano essere le superfici mobili sul bordo d'attacco del raccordo tra ala e fusoliera, nella parte anteriore alle prese d'aria. Queste superfici grazie al loro movimento possono assumere le funzioni delle alette canard senza però compromettere l'aerodinamica dell'aeroplano essendo completamente integrate nella linea della fusoliera.
Per quanto riguarda l'armamento non è ancora noto quale sarà la configurazione definitiva ma è ragionevole anticipare che sarà compatibile con i nuovi missili RVV-MD a corto raggio ed RVV-SD a medio raggio in sviluppo e già previsti per il Su-35BM. Lo stesso vale per i nuovi armamenti aria-superficie in sviluppo in Russia. Come per gli altri caccia stealth in sviluppo, il T-50 è dotato di stive ventrali in cui alloggiare l'armamento in modo da non compromettere le caratteristiche di invisibilità radar, ma sarà possibile montare piloni subalari per quelle missioni in cui tale caratteristica non sia richiesta.
Per lo sviluppo dell'aereo si stima un costo di 1,5 miliardi di euro con la previsione di acquistare 250 esemplari per la VVS russa e 250 esemplari per l'aeronautica militare indiana, paese che, tramite la HAL (Hindustan Aeronautics Limited), partecipa allo sviluppo del nuovo aeroplano.

Sukhoi T-50 Firefox

Legenda:

01. Radar SH121
02. Sensore optronico
03. IR detector
04. Cono di coda, probabile radar di scoperta posteriore
05. Piani verticali completamente mobili
06. Piani di coda monoblocco in titanio
07. Bocca del cannone
08. Sonda per rifornimento in volo
09. Alette mobili
10. Antenne radar laterali (probabili)
11. Flaperon in due pezzi
12. Motori con ugelli orientabili sul piano verticale
13. Contenitore del paracadute frenante
14. Stiva ventrale per armamenti
15. Stive lunghe 4,5 metri per armamenti o apparecchiature elettroniche
16. Agganci per piloni subalari e ventrali
17. Chaff & Flares

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