LA SITUAZIONE NEL MONDO
La Cina è una delle forze aeree che si sono interessate ad un bombardiere strategico ed infatti ancora nei primi anni Novanta era in produzione lo XAC B-6D, cioè una copia su licenza del Tupolev Tu-16 russo.
Il primo volo dell'aereo risale al 27 settembre 1959 ed appartiene alla stessa classe del B-47 quindi piuttosto superato per i tempi d'oggi. Durante la sua carriera non è stato mai usato in bombardamenti convenzionali ma solo quale ricognitore strategico, aereo da guerra elettronica e piattaforma per il lancio di missili antinave. Ha una velocità di crociera di 786 km/h ed un raggio d'azione di 1.800 km con due missili antinave C-601. Quattro esemplari sono stati acquistati anche dall'Iran prima della Guerra del Golfo. Quale sostituto fu avviato il programma B-7, sempre dalla XAC di Xian, che doveva essere un bombardiere supersonico a bassa quota della classe del Su-24 ma non si sa a che punto sia arrivato.
In Europa occidentale invece non vi sono più bombardieri strategici in linea da quando l'Armée de l'Air francese ha ritirato il Mirage IV mantenendo solo alcuni esemplari IVP da ricognizione strategica ma quale rappresentante della nuova filosofia del bombardiere è presente il Panavia Modell 200 "Tornado" IDS, un supersonico da penetrazione a bassa quota. L'aereo è dotato di un carico bellico nominale di 8.000-9.000 kg ma se si pensa che possa raggiungere i 12.000 kg anche se a causa delle sue dimensioni compatte non possiede molti punti d'attacco. I paesi che ne iniziarono lo sviluppo sono Gran Bretagna, Italia e Germania anche se con esigenze differenti poiché il primo doveva sostituire dei veri bombardieri come Vulcan e Camberra mentre gli altri due avevano l bisogno di un sostituto dell'F-104G quale vettore di armi nucleari e aereo da appoggio tattico e la produzione ha sfiorato le 1.000 unità avendo ricevuto un ordine da parte saudita. Il Tornado si è dimostrato valido nelle sue missioni e ne è stata derivata una versione da intercettazione, ADV o F Mk.2/3, ed una per missioni SEAD, cioè l'ECR/EKA. Solo recentemente si è iniziato a pensare a cosa dovrebbe sostituirlo e solo la Gran Bretagna ha un requisito per un Future Offensive Aircraft anche se quasi sicuramente sarà uan versione dell'EF-2000 con opportuno software per missioni aria-suolo a sostituirlo, non prima però del 2020 ed è per questo che i paesi utilizzatori l'hanno sottoposto a programmi di aggiornamento.
Negli Stati Uniti l'US Navy è stata costretta a rinunciare ad aerei indirizzati al solo ruolo offensivo e quindi a ricoprirlo sono gli F-18 "Hornet" e gli F-14 Bombcat, come sono chiamati i Tomcat ageduati al trasporto di carichi offensivi a caduta libera o guidata, ed i Marines hanno in carico l'AV-8B Harrier a decollo ed atterraggio verticale. Comunque la Marina ha in carico due bombardieri d'emergenza, cioè l'S-3B Viking già utilizzato in tale ruolo ed il P-3C Orion che però ha limitate capacità. Per quanto riguarda l'USAF invece è la più dotata avendo in linea l'F-15E, un aereo derivato da un caccia del quale mantiene le prestazioni e dotato di un carico bellico di 11.115 kg, un raggio d'azione di 1.480 km e capacità di volare a bassa quota seguendo il profilo del terreno (TFR) che ne fanno un vero e proprio bombardiere, della classe del Tornado europeo, ed infatti ha sostituito l'F-111 che in realtà è un bombardiere a tutti gli effetti. Ma l'USAF ha anche in carico l'ultimo bombardiere sviluppato al mondo, il B-2A, il cui costo ne ha limitato la produzione a 21 esemplari. Lo Spirit è un aereo "stealth" con raggio d'azione intercontinentale e carico bellico di circa 23.000 kg e fu progettato con l'intento di sostituire il B-1B Lancer che a sua volta doveva sostituire il veterano B-52 ma attualmente tutti e tre i bombardieri risultano in servizio in quanto il B-1B a causa dei suoi problemi avionici non ha potuto far sì che lo Stratofortress andasse in pensione ed infatti ne è previsto il ritiro verso il 2015-2020. Il B-1B ultimamente però ha dimostrato la sua validità ed è dotato di ala a geometra variabile con quattro motori in due gondole bimotori sotto radice alare e può trasportare 56.000 kg di carico bellico ed avendo una velocità massima supersonica pari a 1327 km/h (Mach 1,25) ad alta quota e con discrete capacità "stealth".
In Russia e nei paesi dell'ex-Unione Sovietica non vi sono più bombardieri in produzione ma in servizio vi è l'unico bombardiere medio operativo al mondo, il bellissimo Tupolev Tu-22/Tu-22M Blinder/Backfire del quale ne è stata chiusa la linea di montaggio dopo aver cercato in più modi di trovare qualche acquirente. Il Tu-22 ha un raggio d'azione piuttosto basso (soli 1200 km con profilo di missione a bassa quota) e può trasportare 19.000 kg di carico bellico ed ha un peso superiore ai 100.000 kg con una lunghezza di 42,5m. A metà degli anni Ottanta fu emessa una specifica per un nuovo bombardiere medio quale suo sostituto e quale finalista viene riportato il progetto Sukhoi T-60S ma si pensa che non venga realizzato in quanto la Sukhoi ha incentrato i suoi sforzi Su-27IB/34 "Platypus" con prestazioni più interessanti. Come bombardiere pesante è presente il Tupolev Tu-160 Blackjack, una specie di B-1 ingrandito, il cui programma è stato ufficialmente sospeso dopo 20 esemplari ma almeno 39 sono stati costruiti, alcuni dei quali rimasti in Ucraina a lungo. Il Tu-160 ha un peso al decollo tra 245.000 e 275.000 kg, è lungo 54,10 m ed ha un carico bellico che supera i 30.000 kg; le sue caratteristiche di raggio d'azione ed autonomia (dichiarati rispettivamente in 7.300 e 15.000 km) sono comparabili con quelle del B-52; tenendo conto della possibilità del rifornimento in volo, il Tu-160 è un sistema d'arma effettivamente intercontinentale. Attualmente il programma è concluso in quanto non sono giunti ordini dall'estero e si sa che prima dello scioglimento del Patto di Varsavia fu emessa la specifica per l suo sostituto e una delle proposte fu l Tupolev Tu-245 del qual però non si sa nulla. Si sono visti anche disegni di un bombardiere simile al B-2 attribuiti alla MiG e ciò fa pensare che sia in progetto un qualche bombardiere con capacità "stealth". Nel campo dei bombardieri leggeri è presente il Sukhoi Su-24 Fencer, realizzato per sostituire gli Il-28 e Su-22, ed ha una formula costruttiva simile a quella dell'F-111, con ala a geometria variabile. Appartenente alla classe del Tornado e dell'F-111, il Su-24M ha un'autonomia di 2.850 km ed un carico bellico di 8.000 kg e la sua produzione è finita nel 1995 dopo la produzione degli ultimi Su-24MR da ricognizione e Su-24MP da guerra elettronica. Attualmente l'aereo che sembra più promettente nel campo del bombardamento è, come si è detto, il Su-34 "Platypus", derivato dal Su-27M/Su-35 con la fusoliera anteriore ridisegnata e dotata di post affiancati. È caratterizzata dalle prestazione della famiglia del Su-27 e quindi alta maneggevolezza, raggio d'azione di 1.500 km e carico bellico superiore agli 8.000 kg ed attualmente non risultano essere stati stanziati i fondi per iniziare la sua produzione ma quando lo sarà molto probabilmente prenderà il posto, oltre che del Su-24, anche di Tu-16 e Tu-22, sia nell'aviazione che nella marina.
La necessità dei bombardamenti aerei in un conflitto è stata dimostrata durante la Guerra del Golfo nella quale i caccia aria-aria hanno svolto ben poche missioni reali ma nonostante tutto i successi ottenuti dai Tornado, F-111 e B-52 non sono stati in grado di far prendere aria a questa categoria di macchine, anche perché con il diffondersi degli armamenti di precisione non è più accettabile lo sgancio di decine di bombe a caduta libera che hanno lo stesso effetto di un solo ordigno guidato.