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Eurofighter EF-2000 "Typhoon"
 

Eurofighter EF-2000 Typhoon

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Scheda tecnica

Fotografie

Eurofighter EF-2000 Typhoon

Eurofighter EF-2000 Typhoon

Ultimo aggiornamento 15/06/2006

Le origini dell'Eurofighter EF-2000 sono da ricercarsi nei primi studi per un caccia da difesa aerea della RAF soprattutto in concomitanza con il progetto dell'F-16 da parte degli Stati Uniti. Come si ricorda durante la progettazione del Panavia Modell 200 Tornado era previsto un monoposto Modell 100, che interessava soprattutto l'Italia, ma per motivi soprattutto economici il progetto fu abbandonato e solo in seguito la RAF fece sviluppare la versione ADV (biposto) del Tornado quale intercettore, 24 esemplari poi presi in leasing anche dall'Italia per sopperire alle carenze (enormi) in fatto di difesa del territorio nazionale avendo in linea i datati (ma emozionanti) F-104S/ASAM. La prima specifica inglese per un aereo da combattimento leggero risale al 1971 con l'AST-396, che prevedeva un aeromobile con capacità STOVL (decollo corto e atterraggio verticale) con il quale sostituire Jaguar e Harrier. L'anno successivo il requisito fu modificato con l'AST-403 con il quale si mantenevano le capacità STOVL ma la missione principale diveniva la "superiorità aerea". Nel 1976 le capacità STOVL furono eliminate dal requisito (avviando la specifica AST-409 dalla quale nacque l'Harrier Mk.5 con tali capacità) e furono avviati anche colloqui con i ministeri e le industrie di Germania e Francia per allargare la collaborazione ma subito si notarono difficoltà nel far conciliare le necessità nazionali: la Gran Bretagna cercava un caccia polivalente per sostituire Phantom e Jaguar; la Francia voleva un caccia-bombardiere leggero col quale sostituire i soli Jaguar (anche perché un caccia da superiorità aerea pure sarebbe stato in concorrenza con i vari Mirage francesi) mente la Germania cercava un caccia da superiorità aerea per rimpiazzare i suoi Phantom.
In questa fase del programma le industrie nazionali europee andavano avanti piuttosto isolate con vari progetti e modelli e soprattutto l'inglese British Aerospace presentò i modelli P.96, il P.106 ed il P.110 che presenta molti punti in comune con l'attuale EF-2000. la Germania studiò l'MBB TKF-90 mentre la Francia portò avanti un ACT-88 che la base dell'ACX e del successivo Rarale. Contemporaneamente in Italia si studiava qualcosa di simile con l'Aeritalia Ait.320/15 (Studio 320), con un motore RB.199.
Il P.110 comunque fu presentato nel 1982 al salone di Farnborough quale ACA (Agile Combat Aircraft) e lo studio andò avanti quando il 26 maggio 1983 il ministero della difesa inglese ordinò un dimostratore di tecnologia chiamato EAP (Experimental Aircraft Program) che in pratica era il progetto P.120, un P.110 rivisto con una deriva singola (la doppia deriva del 110 era appannaggio della MBB tedesca che non partecipò all'EAP) ed il primo volo dell'unico esemplare costruito vi fu l'8 agosto 1986, nel quale raggiunse Mach 1,1 spinto da due turboreattori RB.199 Mk.104D da 7.495 kg di spinta.
La Francia nel frattempo aveva deciso di abbandonare lo sviluppo dell'aeroplano procedendo in proprio e progettando quello che sarebbe divenuto, come detto in precedenza, il Rafale, sotto moltissimi punti di vista simile all'EF-2000.
Nel 1986 fu creata, per lo sviluppo e la gestione della cellula, la Eurofighter Jagdflugzeug Gmbh alla quale prendevano parte Gran Bretagna, Germania, Italia e Spagna mentre per i motori fu creata la Eurojet Turbo Gmbh costituita da Rolls-Royce, Daimler-Benz Aerospace, FIAT Avio e ITP ed il primo ordine definitivo vi fu nel 1987 e si prevedeva di costruire 773 aeroplani poi ridotti a 620 per motivi economici.
Il primo dei sette prototipi costruiti, il DA1 tedesco, uscì di fabbrica l'11 maggio 1992 ma a causa di ritardi nella messa a punto del software dei comandi di volo (problema comune a tutti i nuovi aeroplani purtroppo) effettuò il primo volo il 27 marzo 1994. L'ultimo prototipo invece ha volato la prima volta il 14 marzo 1997 e si trattava del DA4 biposto inglese. Da ricordare che i prototipi DA1 e DA2 (i primi costruiti tra l'altro) montavano in principio i motori RB.199 (progettati per il Tornado) e solo successivamente montarono i definitivi Eurojet EJ-200, mentre il primo prototipo ad uscire di fabbrica con questi motori fu l'italiano DA3.

La tecnica

L'EF-2000 "Typhoon" è stato progettato come un caccia per superiorità aerea ma saranno man mano aggiunte le capacità per svolgere missioni aria-terra (i prototipi e gli esemplari hanno svolto prove di compatibilità geometrica e aerodinamica con carichi di caduta).
La cellula, costruita in materiali compositi, è caratterizzata da ala a delta, piani "canard" anteriori interamente mobili e singola deriva. L'agilità è stata messa in evidenza portando ad avere una cellula che permette di sostenere fattori di carico da -3 g a +9 g ed un rateo di virata massimo di 17°/sec con punte di 28°/sec.
Il carico di combustibile è di 5625 litri interni ai quali si possono aggiungere fino a 4398 litri esterni in tre serbatoi ed è disponibile una sonda per rifornimento in volo retrattile sul lato destro del muso e ciò permette di avere un raggio d'azione variabile tra i 460 ed i 1000 km. La versione biposto è dotata di un serbatoio interno in meno per far posto al secondo posto di pilotaggio.
Per i motori si è optato per progettare qualcosa di più potente degli RB.199 del Tornado e l'EJ-200 si basa sul progetto Rolls-Royce XG-40 che era un ammodernamento degli RB.199 con le opportune modifiche per i requisiti che vi si richiedevano ora e la spinta dichiarata si attesta sui 9.175 kg/spinta con postbruciatore.
Per assolvere al suo ruolo di caccia per superiorità aerea l'avionica è stata studiata in modo da dare all'aereo la possibilità di scoprire il nemico prima che succeda il contrario e ci s affida su un radar Euroradar ECR-90, basato sul Blue Vixen dei Sea Harrier FA Mk2 e sul Blue Falcon (base del radar del JAS-39 Gripen), che può agganciare ed inseguire fino a 20 bersagli contemporaneamente, coadiuvato da un IRST (Infra Red Search and Track) "Pirate" della Galileo Avionica. Il pilota avrà a disposizione un Head Up Display grandangolare, schermi multifunzione ed un casco visore in modo da poter avere il più possibile la "consapevolezza della situazione" nella missione.
L'armamento di cui può disporre l’EF-2000 è vario, soprattutto perché i paesi aderenti al programma non hanno scelto armamenti comuni, con l’effetto di aver aumentato il numero di sistemi compatibili, e questo va a favore delle possibilità di esportazione. L’unica arma comune è il cannone Mauser Modell 71, costruito oggi come Bord-Kanone BK27 dalla Rheinmetall, da 27 mm con 150 colpi. Per quel che riguarda l’armamento aria-aria, che attualmente è la missione principale del Typhoon essendo nato per questa esigenza, sono compatibili i missili a corto raggio e guida IR AIM-9 Sidewinder, nelle versioni L, M, P e L/I aggiornata, presenti in tutte le nazioni che l’hanno acquistato. Per meglio sfruttare però le capacità del nuovo caccia sono stati integrati anche nuovi armamenti. Per il combattimento a corto raggio e manovrato la Gran Bretagna ha optato per il missile AIM-132 ASRAAM, inizialmente sviluppato con la collaborazione di Germania ed USA e poi completatati dai soli britannici. I tedeschi invece aderirono al programma per lo sviluppo dell’ Iris-T, uno sviluppo dell’AIM-9X effettuato in Europa in un certo senso, con la collaborazione di Svezia, Italia, Grecia, Canada e Norvegia, quindi i Typhoon tedesci, italiani ed austriaci monteranno questo tipo di missile. Per il combattimento aria-aria a medio-lungo raggio, l’esigenza di integrare i missili AIM-7 Sparrow, Aspide ed AJ-521 UK Sparrow è decaduta nel tempo per il loro rapido invecchiare e quindi l’EF-2000 è stato reso compatibile con i missili AIM-120 AMRAAM mentre la Gran Bretagna ha scelto di impiegare il Meteor, al cui sviluppo hanno partecipato vari paesi e che quindi potrebbe entrare in servizio con le altre forze aeree utilizzatrici..
Per le missioni aria-superficie, il cui software è in fase di completamento per far divenire il Typhoon un caccia polivalente senza preparazione, si potranno impiegare i missili stand-off a lungo raggio Storm Shadow, scelti da Gran Bretagna ed Italia, cioè una versione modificata del Matra Apache, oggi chiamato SCALP-EG. Germania e Spagna invece hanno scelto il KEPD-350 Taurus. Entrambi gli ordigni sono già in servizio per l’impiego sui Tornato IDS. Gli armamenti di caduta guidati impiegabili saranno le bombe a guida laser e GPS (in alcune versioni) Paveway II, III e IV. Saranno integrati anche i missili antinave Penguin e Harpoon, gli anticarro Brimstone, gli antiradar Alarm (scelti dalla Gran Bretagna) e AGM-88B/C ed E HARM. Per quel che riguarda il munizionamento non guidato invece si potranno impiegare le bombe Mk.82, 83 ed 84, a submunizioni BL-755 e lanciarazzi.
Attualmente la Spagna sta procedendo alla sperimentazione dell’uso delle GBU16 Paveway II da 503 kg, effettuando sganci dai vari piloni alari trasportando quattro bombe (agli attacchi interni e centrali delle ali), due missili AIM-9, quattro AIM-120 e un serbatoio ventrale di combustibile ed entro luglio 2006 saranno effettuati i sei sganci necessari alla qualificazione del sistema d’arma che sarà omologato all’impiego con i Typhoon Block 5.
La BAE System ha anche effettuato prove di flutter trasportando sei Paveway II da 503 kg e due missili AIM-9 più un serbatoio di combustibile ventrale senza notare particolari cambiamenti alla conduzione dell’aeroplano.

Il servizio

Come scritto all'inizio della pagina sono stati ordinati 620 esemplari dalle quattro nazioni che han portato avanti lo sviluppo con la seguente suddivisione: 232 per la Gran Bretagna (195 mooposto e 97 biposto), 180 per la Germania (147 monoposto e 33 biposto), 121 per l'Italia (100 mono e 21 biposto)e 87 per la Spagna (71 mono e 16 biposto).
Dal 2003 sono iniziate anche le consegne dei primi esemplari si preserie-serie (1° lotto della 1° Tranche) alle quattro aeronautiche e quelle del secondo lotto. Gli aeroplani saranno dotati di software e di capacità via via più avanzate con l'andare avanti della produzione mente continuano i test per completare l'esplorazione dell'inviluppo di volo e dei sistemi.
Il 14 dicembre 2004 è stato anche filmato l'accordo per la produzione dei 236 esemplari della Tranche 2 che saranno consegnati a partire dal 2008.

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