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Mikoyan I-75

 

I-75Derivato diretto dall'I-7U, è un intercettore supersonico dotato del radar Uragan, con funzionamento simile all'Izoumroud e all’Almaz ma aveva una sola antenna, una sola emittente ed un solo schermo radar, inoltre era dotato della fuonzione scoperta e inseguimento. Tutto il sistema Uragan-5B era dotato di un pilota automatico AP-39 (Uragan-5V), un elaboratore di bordo Uragan-5D ed una scatola di comando radar Uragan-ST. L'armamento era costituito da due missili K-8 da 275 kg ciascuno.
Missione del nuovo aeroplano è l'intercettazione dei bombardieri supersonici ad alta quota in modo automatico e quindi a prescindere dalle condizioni meteo in modo da distruggere la minaccia lontano dagli obiettivi da proteggere.
I-75Con l'utilizzo di due serbatoi supplementari aveva un raggio d'azione di 720 km e poteva attaccare un aeroplano che volasse tra 800 e 1500 km/h e tra i 10000 ed i 20000 metri. La portata di scoperta del radar era di soli 30 km mentre nella funzione inseguimento arrivava a 20 km.
Rispetto all'I-7U le modifiche riguardavano l'assenza di cannoni, il montaggio dei due missili ai piloni subalari, impennaggi di coda modificati, deriva più alta e con freccia diminuita di 2,50°. L'abitacolo era dotato di un seggiolino eiettabile e vi erano due paracadute freno in coda.
I-75 Il cono della presa d'aria, nel quale è alloggiata l'antenna del radar, è fisso ed è presente un anello mobile nel condotto della presa d'aria per modificare la geometria interna ed adattare il flusso d'aria al numero di Mach.
L'impianto propulsivo consisteva del turboreattore AL-7F-1 da 6420 kg/spinta a secco e 9215 kg/spinta con postbruciatore.
Il 1° marzo 1958 fu pronto per le prove ma effettuò il primo rullaggio il 28 aprile, seguito da quattro voli ed una pausa per installare il radar e mettere a punto motore e l'Uragan-SB. Dal 25 dicembre all'11 maggio 1959 furono effettuati altri 18 voli con l'utilizzo del radar.

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